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«Noi, i giovani, abbiamo iniziato a ribellarci. Cambieremo il destino delle persone, che vi piaccia o meno. Noi giovani rappresentiamo la metà della popolazione.»

 

È quanto si legge sull’account Facebook di Fridays for Future Vienna (facebook.com/FridaysForFutureVienna/posts ). È evidente che ai nostri giovani sta a cuore il pianeta Terra. E quindi anche le persone che lo abitano. Che sia l’impegno per i mari, le iniziative sul tema della moria degli insetti o l’aiuto per i bambini: i giovani scendono in campo. Invocano un cambiamento. Non intendono più accettare lo status quo. I nostri giovani ci mostrano che un’alternativa è possibile. Siamo stati destinatari di alcune iniziative esemplari di cui desideriamo parlarvi. Tutta questa dedizione ci riempie di orgoglio e ringraziamo i nostri giovani sostenitori. Naturalmente ringraziamo anche tutti i nostri amici più adulti per la loro fiducia e il loro sostegno economico.

 

Desirée, Damian e Alessio

«I bambini hanno un’intera
vita davanti.»

Questo è il pensiero che ha motivato i tre studenti durante la loro settimana di progetto presso la scuola Sonnenhof di Wil: in
questo modo era nata l’idea di una campagna di raccolta fondi. Volevano aiutare concretamente i bambini più sfortunati. Dopo avere valutato varie organizzazioni umanitarie, hanno optato per SOS Villaggi dei Bambini.

Alla domanda «Perché volete aiutare i bambini all’estero?», i tre hanno risposto: «In Svizzera, noi bambini ce la passiamo bene. Non ci
manca nulla e siamo grati per questo. Naturalmente anche qui esistono miseria e sofferenza, ma spesso dimentichiamo i bambini
all’estero e crediamo di non avere alcuna responsabilità nei loro confronti. Per questo abbiamo deciso di adoperarci per loro. Dopotutto hanno ancora tutta la loro vita davanti.»

I tre studenti hanno preparato dei muffin che hanno poi venduto porta a porta nell’arco di
quattro pomeriggi. «La generosità di tante persone ha sorpreso non solo noi ma anche i
nostri insegnanti. Infatti abbiamo raccolto 660 franchi in soli quattro giorni.» Gli studenti hanno scelto di destinare il ricavato a un
padrinato per programmi globali di SOS Villaggi dei Bambini.

Tre studenti della scuuola secondaria Sonnenhof di Wil

Tre studenti della scuuola secondaria Sonnenhof di Wil

Janis

 

Dopo il ciclone che ha duramente colpito il Mozambico nel mese di aprile, Janis, nove anni dalla Svizzera, ha deciso di aiutare i bambini vittime di quel disastro. Ci racconta del suo progetto «I bambini aiutano i bambini».

«A fine aprile un ciclone si è abbattuto sul Mozambico. Molte persone si sono trovate in difficoltà, tra cui anche 260 000 bambini. La cosa mi ha rattristato molto e desideravo dare il mio aiuto. Il giorno dopo, navigando in Internet, ho trovato diverse opportunità per aiutare presso SOS Villaggi dei Bambini Svizzera. Così ho deciso di dare vita al mio progetto. Mi fu subito chiaro come intervenire, e ho preparato un piano di conseguenza. Arrivare a raccogliere 1000 franchi. Ho cercato persone che mi potessero
aiutare e distribuito i compiti.

Insieme a mamma, papà e amici abbiamo preparato dei biscotti, organizzato una bancarella al mercato e aperto un gruppo su WhatsApp. Ho venduto i biscotti insieme a papà: ne distribuivo alcuni a ogni persona che faceva una donazione. L’asticella del barometro delle donazioni saliva sempre più in alto. Alla fine, i miei aiutanti e io
abbiamo contato il denaro raccolto. Ben 1860 franchi. L’obiettivo era stato largamente superato. Ho ringraziato tutti i donatori e comunicato loro la cifra raccolta insieme. Sono molto felice di avere dato una mano.»

 

«Ho venduto biscotti da me preparati e raccolto così 1860 franchi per i bambini in difficoltà.»

«Ho venduto biscotti da
me preparati e raccolto così 1860 franchi per i bambini in difficoltà.» Janis

 

Giulia

Sono Giulia e ho 15 anni. Per la fine del terzo anno di scuola superiore ogni studente della mia scuola doveva preparare il proprio progetto. Io ho organizzato da zero una corsa di beneficenza, che si è tenuta il 6 aprile 2019. Per questa occasione ho preparato tutto nei minimi dettagli e cercato partecipanti. Questi potevano a loro volta cercare sponsor desiderosi di sostenere il mio progetto. La corsa di beneficenza si èsvolta senza intoppi all’insegna del
bel tempo.

Sono molto soddisfattadel risultato finale. In totale, ho raccolto 1039 franchi. Ho devoluto l’intero ricavato a SOS Villaggi dei Bambini.

 

«Ho organizzato da zero una corsa di beneficenza.»

«Ho organizzato da zero una
corsa di beneficenza.»

 

Avete organizzato una campagna di raccolta fondi e avete immagini al riguardo? Allora scrivete all’indirizzo: info@sosvillaggideibambini.ch