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05.08.2022 Attualità Tutti In tutto il mondo La fame è in aumento in tutto il mondo

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A causa del cambiamento climatico e delle guerre, sempre più bambini in tutto il mondo soffrono di nuovo la fame e la malnutrizione.

Anche da noi i prezzi gravano pesantemente sul portafoglio. Tutto diventa più caro e abbiamo la netta sensazione di lasciare ogni giorno alla cassa più centesimi e franchi per gli stessi prodotti e servizi. Tutto questo non accade per caso. L’assenza di piogge e gli incendi provocano cattivi raccolti, ammesso che si possa raccogliere qualcosa. Molte catene di approvvigionamento non si sono ancora completamente riprese dalle restrizioni imposte dalla pandemia, mentre altrove la produzione sta nuovamente calando a causa dell’assenza di troppi lavoratori colpiti dal Coronavirus. Anche i generi alimentari disponibili non sempre arrivano dove sono più necessari. La guerra in Ucraina e le lotte regionali e gli attacchi in altri paesi bloccano le vie di approvvigionamento e aumentano enormemente le sofferenze.

Fame nel mondo: c’è urgente bisogno di aiuto

Secondo l’ultimo rapporto del «World Food Programme», attualmente quasi 45 milioni di persone in 43 Paesi sono a rischio di carestia acuta e la percentuale di bambini e adulti denutriti è di gran lunga superiore. Ciò non significa che per un certo periodo il cibo scarseggerà. Significa che ogni giorno le persone muoiono di fame perché non ricevono cibo per settimane e tra di loro ci sono sempre anche bambini. Tra i paesi più colpiti vi sono Nigeria, Afghanistan, Yemen, Sudan del Sud e l’Etiopia, il Paese su cui si concentra la nostra attenzione.

Guerra civile e guerra d’aggressione

In Etiopia la situazione è aggravata da conflitti interni ed esterni. A causa della guerra civile, le regioni sono state per lungo tempo completamente tagliate fuori dal mondo esterno, rendendo impossibile l’accesso agli operatori umanitari. Inoltre, le forniture dall’Ucraina e dalla Russia non sono più disponibili a causa della guerra. Tessere fondamentali del mosaico alimentare mondiale, i due Paesi rappresentano il 30 per cento delle esportazioni mondiali di frumento e svolgono un ruolo importante anche per il mais e gli oli vegetali. Questa situazione si ripercuote in modo particolarmente negativo sull’Etiopia: quasi due terzi delle importazioni di frumento provengono tradizionalmente dalla Russia e dall’Ucraina. La quarta ondata consecutiva di siccità aggrava ulteriormente gli effetti della crisi globale. Secondo il World Food Programme, quasi 17 milioni di persone in Etiopia rischiano la fame.

La malnutrizione ha conseguenze gravi

Erika Dittli, Responsabile Programmi, e Marc Kempe, Responsabile Raccolta fondi di SOS Villaggi dei Bambini Svizzera, sono stati recentemente in Etiopia in un viaggio di progetto e hanno visitato anche il centro medico di Gode. Nel video che segue, un medico parla accoratamente del trattamento di un bambino denutrito.

La malnutrizione ha gravi conseguenze per i bambini, sul lungo e sul breve periodo:

  • debolezza, stanchezza e apatia
  • ritardo nello sviluppo mentale
  • «pancia da fame»: si verifica per ritenzione idrica nell’addome e ingrossamento del fegato
  • il sistema immunitario indebolito rende più predisposti a malattie infettive, come la tubercolosi

Un quadro devastante emerge anche quando la strada in Etiopia attraversa le regioni colpite dalla siccità. Le carcasse di animali morti di fame, la terra inaridita e le piante secche costeggiano i villaggi e mostrano l’entità dell’emergenza.

Aiutare in modo mirato per fermare la fame e la malnutrizione

Sul posto cerchiamo, ove possibile, di aiutare i bambini e le famiglie a uscire dall’emergenza fornendo loro generi alimentari, assistenza medica e sostegno finanziario. Per fermare la malnutrizione, nel nostro shop donazioni offriamo pacchetti di aiuti adeguati:

  • Alimenti destinati ai bambini: i bambini ricevono alimenti salvavita altamente proteici, ricavati dal grano. La produzione di questo nutrimento avviene su base regionale e garantisce il mantenimento di un bambino da tre a sei mesi.
  • Alimenti per le madri che allattano: appositamente per loro, prepariamo pacchetti alimentari su misura per le loro esigenze. Contengono farina, olio, integratori di ferro e altri generi alimentari pensati per soddisfare adeguatamente le esigenze nutrizionali delle madri che allattano.
Con il vostro aiuto facciamo uscire i bambini e le loro famiglie dalla carestia.

Con il vostro aiuto facciamo uscire i bambini e le loro famiglie dalla carestia.

In alternativa, potete anche sostenere direttamente il nostro crowdfunding per gli aiuti di emergenza all’Etiopia. Facciamo qualcosa insieme per combattere la fame nel mondo!

Responsabile del contenuto:

David Becker

Rapporti sull'impatto dei nostri progetti e i singoli destini che li accompagnano sono ciò che mi motiva ogni giorno a fare ricerca e a scrivere.

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