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11.08.2020 Attualità Diritti dei bambini SOS Villaggi dei Bambini Svizzera Tutti In tutto il mondo Devo dare soldi ai bambini che chiedono l’elemosina?

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Tutti conoscono la situazione: durante le vacanze si incontrano improvvisamente bambini che chiedono l’elemosina e che suscitano la nostra compassione. Erika Dittli, responsabile programmi di SOS Villaggi dei Bambini Svizzera, spiega perché la sensazione istintiva di aiutare rende ancora peggiore la situazione dei bambini a lungo termine.


La mia coscienza mi tormenta. Posso permettermi di aiutarli, ho un buon tenore di vita. Mi sembra sbagliato non dare niente.
Le emozioni non sono sempre la migliore bussola per il proprio comportamento. I bambini interessati di solito vengono mandati dai propri genitori, naturalmente nella consapevolezza che gli occhi di bambini innocenti hanno un effetto maggiore rispetto agli adulti che chiedono l’elemosina. Se questa consapevolezza viene confermata, la dipendenza si radicalizza. Una forma particolarmente grave è quella delle bande organizzate che rapiscono e in alcuni casi mutilano deliberatamente i bambini per aumentare l’effetto che hanno sugli altri e la redditività.

Quali sono le conseguenze di questa dipendenza?
I bambini continuano a essere mandati a mendicare invece che a scuola. Sopportano questa situazione indecorosa fino a 16 ore al giorno. La conseguenza è logica e brutale: non portano a compimento il percorso di istruzione e la loro prospettiva di un futuro autonomo peggiora ogni giorno. La loro dipendenza dalle elemosine continua poi spesso nella loro vita adulta.

Milioni di bambini sgobbano in condizioni pericolose e disumane, come qui presso la discarica di Medan, in Indonesia.

Milioni di bambini sgobbano in condizioni pericolose e disumane, come qui presso la discarica di Medan, in Indonesia.

Posso comunque aiutare in qualche modo quei bambini?
Certo! Semplicemente è importante tenere presente il benessere a lungo termine dei bambini. I dolci possono regalare per un momento un sorriso ai più piccoli, ma sono dannosi per la loro salute e poco dopo se ne saranno già dimenticati. Penne o quaderni per la scuola sono i doni migliori, così come gli articoli per l’igiene personale, come gli spazzolini da denti o simili.

Quali altre alternative ho?
La cosa migliore da fare è scoprire quali organizzazioni umanitarie hanno una buona reputazione a livello locale e sostenerle. Lo stesso vale per i progetti e le iniziative individuali che lavorano per il benessere sostenibile delle famiglie e dei bambini. In questo modo potete essere sicuri che le vostre azioni faranno la differenza a lungo termine.

Responsabile del contenuto:

David Becker

Rapporti sull'impatto dei nostri progetti e i singoli destini che li accompagnano sono ciò che mi motiva ogni giorno a fare ricerca e a scrivere.

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