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17.06.2020 Attualità Diritti dei bambini Programma di aiuti Tutti In tutto il mondo YouthCan!: generazione futuro

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I giovani  senza l’assistenza dei genitori sono esposti a un rischio maggiore di percepire salari bassi, di lavorare in condizioni non sicure o di trovare solo occupazioni temporanee. L’iniziativa internazionale YouthCan! di SOS Villaggi dei Bambini vuole cambiare questa situazione.

Un apprendistato dopo la scuola o meglio una scuola universitaria professionale o l’università? Queste considerazioni sono un privilegio e significano poter contare sul sostegno dello Stato o dei genitori. Il venticinquenne Keeper è cresciuto senza i genitori biologici nel villaggio dei bambini SOS di Città del Capo. A causa della mancanza di sostegno finanziario e psicologico, molti bambini non possono andare a scuola, figuriamoci trovare un lavoro o scegliere una formazione accademica. Anche nei villaggi dei bambini SOS, il passaggio dei futuri adulti al mondo professionale, e quindi a un futuro plasmato secondo le proprie decisioni, rappresenta una sfida.

La pandemia da coronavirus ha reso ancora più difficile la ricerca di un lavoro

Uno studio di SOS Villaggi dei Bambini ha esaminato quali condizioni si trovano ad affrontare i giovani quando lasciano il loro villaggio: il sondaggio ha mostrato che dopo l’uscita dal villaggio, le loro opportunità di apprendimento e di lavoro si riducono notevolmente. Keeper non riceve denaro per una formazione non retribuita, né trova una guida che gli dia consigli e suggerimenti per il mondo del lavoro. Un problema di portata mondiale: “Oggi, 160 milioni di giovani adulti non hanno né istruzione né formazione professionale, lavorano e vivono in povertà”, afferma Azita Berar Awad, dipartimento politico dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite.

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Keeper è cresciuto nel villaggio dei bambini SOS di Città del Capo e non può contare sul sostegno dei genitori

Sono proprio coloro che non hanno un lavoro sicuro a subire di più situazioni travagliate come l’attuale pandemia di coronavirus: i lavoratori a giornata non hanno alcun mezzo di sostentamento e sono esposti alla fame. “Il futuro mi spaventa e sono preoccupato per la situazione che si presenterà dopo la crisi”, spiega il ventitreenne Carlos Tavares, cresciuto in un villaggio dei bambini SOS a Capo Verde. “Sicuramente la battaglia per i posti di lavoro sarà ancora più dura di quanto non fosse prima della diffusione del coronavirus.”

 YouthCan! sostiene i giovani nel loro cammino verso il mondo del lavoro

Nei propri programmi di assistenza, SOS Villaggi dei Bambini è consapevole della sfida che i giovani come Keeper devono affrontare e mira a renderli indipendenti. Un lavoro dignitoso per i giovani è un presupposto essenziale per lo sviluppo sostenibile, l’eliminazione della povertà, la crescita economica e la prosperità per tutti. Tre anni fa, SOS Villaggi dei Bambini ha quindi introdotto in sette paesi come progetto pilota il programma di incentivazione dei giovani YouthCan!. Già l’anno scorso YouthCan! ha raggiunto 5700 giovani in 31 paesi. Con 400 volontari e 90 partenariati locali, il programma è già ora un grandissimo successo. Quest’anno sarà quindi esteso ad altri nove paesi.

Il programma si basa su tre pilastri:

  • Mentori

I mentori volontari affiancano i giovani e li incoraggiano a valutare i propri sogni e obiettivi e a sviluppare le cosiddette “soft skill”. È nell’ambito del programma che Keeper ha conosciuto Nisa: “Nisa è la mia mentore dal 2012. Il programma YouthCan! ci ha messi fianco a fianco.”

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Keeper con Nisa, la sua mentore YouthCan!.

  • Formazione continua

I corsi di formazione disseminano competenze quali conoscenze linguistiche, la ricerca del lavoro, conoscenze IT o anche i contenuti di lezioni mancate.

  • Esperienza pratica

Le partnership tra SOS Villaggi dei Bambini e note aziende private come AkzoNobel, Allianz, Deutsche Post DHL Group, Johnson & Johnson, Siegwerk e thyssenkrupp Elevator offrono ai giovani una rete che consente loro, ad esempio, di svolgere dei praticantati o giornate di lavoro di prova. Grazie al programma, Keeper ha potuto portare a termine una formazione.  “Ora ho un posto fisso presso DHL in Sudafrica. Aiuto anche i giovani del villaggio dei bambini da dove vengo”, ci racconta.

Il nostro partner Decent Jobs for Youth (Organizzazione Internazionale del Lavoro) sta conducendo un sondaggio per valutare l’impatto del COVID-19 sui giovani di tutto il mondo. Qui è possibile partecipare al sondaggio.

Responsabile del contenuto:

Nathalie Rutz

Sono un addetto alle comunicazioni responsabile dei diritti dei bambini di tutto il mondo.

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