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30.04.2020 Aiuto d'emergenza Attualità Diritti dei bambini Programma di aiuti Tutti In tutto il mondo “Tutelare i diritti dei bambini anche durante la crisi generata dal coronavirus”

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I sei maggiori enti di assistenza all’infanzia lanciano un appello congiunto ai governi affinché adottino concrete misure di protezione dei bambini durante la crisi del coronavirus.

Secondo le notizie attuali, i bambini sono uno dei gruppi meno colpiti dalla pandemia del Covid-19. “Eppure, molto spesso si verifica proprio il caso contrario”, illustra la responsabile programmi presso SOS Villaggi dei Bambini Svizzera, Erika Dittli. “Un numero elevatissimo di bambini, infatti, rientra nei gruppi di popolazione più poveri e indifesi del mondo.”

Le sei maggiori organizzazioni di aiuto all’infanzia, ovvero SOS Villaggi dei Bambini, ChildFund Alliance, Plan International, Save the Children, Terre des Hommes e World Vision, lanciano pertanto un appello congiunto sottolineando quanto le ripercussioni della pandemia di coronavirus pongano a rischio la salute, la protezione e la crescita dei bambini a livello globale. Milioni di bambini costretti a vivere in quartieri estremamente poveri e sovraffollati, in centri provvisori e campi profughi non possono rispettare le norme di distanziamento sociale, né tanto meno hanno accesso alle strutture sanitarie necessarie. Gli esperti mettono in guardia da una catastrofe per l’infanzia. Se il virus dilagasse in paesi a basso reddito e regioni di guerra, dove i sistemi sanitari sono anni luce dal funzionare, le conseguenze per i bambini saranno drammatiche.

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Proteggere i diritti dei bambini nella crisi di Corona

Già oggi un miliardo e mezzo di bambini non può più frequentare la scuola a causa della lotta contro il virus. L’esperienza vissuta in occasione di precedenti crisi mostra come molti di loro non potranno più tornare sui banchi. Senza la protezione offerta dagli istituti di formazione e di assistenza, i bambini e in particolar modo le ragazze sono esposti a un rischio elevato di abusi sessuali, violenze domestiche, scarsità di cibo e abbandono. Il coronavirus minaccia inoltre di far aumentare il numero di minori non accompagnati, poiché le persone più anziane che li assistono corrono un rischio di mortalità più elevato.

Non dobbiamo inoltre dimenticare i 420 milioni di bambini interessati da conflitti a livello globale, né i 30 milioni di ragazze e ragazzi in fuga. È fondamentale garantire che le misure di prevenzione volte a contenere il virus non ostacolino gli aiuti umanitari.

Alla luce della crisi globale, gli enti di assistenza all’infanzia lanciano un appello congiunto ai governi e alle istituzioni internazionali affinché adottino concrete misure di protezione dei bambini durante la crisi del coronavirus. “L’obiettivo di queste misure è garantire i diritti dei bambini anche durante questa crisi”, sottolinea la direttrice dei programmi. “In concreto questo significa che i bambini ricevono generi alimentari, cure mediche adeguate, sostegno psicologico, protezione dalla violenza e offerte di formazione alternative a casa.”

Qui potete leggere la lettera di appello per intero e le raccomandazioni: child-rights-now.org/statement/covid-19-crisis-child-rights

Responsabile del contenuto:

Nathalie Rutz

Sono un addetto alle comunicazioni responsabile dei diritti dei bambini di tutto il mondo.

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