Giornalmente attivi a favore dei bambini in fuga

Ogni quarta persona in fuga è un bambino. Il 20 giugno è la giornata mondiale del rifugiato, ma SOS Villaggi dei Bambini si adopera quotidianamente nella cura e nella protezione di bambini in fuga e si impegna a far restare unite le famiglie di profughi.

Attualmente SOS Villaggi dei Bambini sostiene persone in fuga in 14 paesi con programmi di soccorso d’urgenza: in Siria, Irak, Ucraina, Niger e nella Repubblica Centrafricana a causa di conflitti armati e scontri politici. Sulle rotte dei profughi in Grecia, Italia, Macedonia, Serbia, Armenia, in Libano e in Ungheria. In Colombia e Perù SOS Villaggi dei Bambini invece sostiene le famiglie che hanno perso tutto a causa di gravi tempeste. Il soccorso d’emergenza consiste tra l’altro nella distribuzione di derrate alimentari e prodotti igienici, nel dare sostegno psicologico o accoglienza in centri d’emergenza diurni, dove i bambini traumatizzati trovano strutture regolate e un po’ di distrazione.

Due bambini davanti a baracca in un campo profughi

Attualmente SOS Villaggi dei Bambini sostiene persone in fuga in 14 paesi con programmi di soccorso d’urgenza: in Siria, Irak, Ucraina, Niger e nella Repubblica Centrafricana a causa di conflitti armati e scontri politici. Sulle rotte dei profughi in Grecia, Italia, Macedonia, Serbia, Armenia, in Libano e in Ungheria. In Colombia e Perù SOS Villaggi dei Bambini invece sostiene le famiglie che hanno perso tutto a causa di gravi tempeste. Il soccorso d’emergenza consiste tra l’altro nella distribuzione di derrate alimentari e prodotti igienici, nel dare sostegno psicologico o accoglienza in centri d’emergenza diurni, dove i bambini traumatizzati trovano strutture regolate e un po’ di distrazione.

Bambini in fuga nel 2016

  • 386‘600 minori in cerca d’asilo sono arrivati in Europa (statistica: Eurostat, febbraio 2017)
  • 63‘300 minori non accompagnati hanno richiesto asilo in EU (Eurostat, maggio 2017)
  • Più di 98‘000 bambini sono arrivati in Europa dalla Grecia, Italia, Spagna e Bulgaria (UNHCR*, febbraio 2017)
  • 33‘400 minori non accompagnati e separati dalle loro famiglie sono arrivati in Europa attraverso la Grecia, Italia e Bulgaria (UNHCR, 11 gennaio 2017)
  • da gennaio a marzo 2017 di 4 profughi 1 è un bambino (UNHCR, 10 aprile 2017)

* United Nations Human Rights Council