La fuga da Boko Haram

Aiuto d’emergenza in Niger

Migliaia di bambini sono fuggiti dalla Nigeria in Niger per tentare di sottrarsi alle orrende azioni delle milizie del terrore di Boko Haram. SOS Villaggi dei Bambini dà il suo aiuto d’emergenza ai bambini profughi.

Accolti nel campo profughi di Maine-Soroa a Diffa, Niger: un bambino profugo è andato ad attingere un po’ d’acqua.
«Ho sentito urla provenire dal mio villaggio e vi sono ritornato di corsa. I miei genitori giacevano morti in un lago di sangue. Poi ho visto i miei due fratelli rincorsi dai militi, che li hanno raggiunti e colpiti a morte», ha raccontato il 13enne nigeriano Salifou del campo profughi di Maine-Soroa in Niger.

85’000 bambini e mamme in fuga

Secondo dati rilasciati dall’UNICEF, 85’000 mamme e bambini sono fuggiti terrorizzati dalle violenze perpetrate dai militi rifugiandosi nei Paesi limitrofi Niger, Ciad e Camerun. Migliaia di uomini sono stati uccisi davanti agli occhi delle loro mogli e dei loro figli, centinaia di donne e ragazze sono state abusate sessualmente.
È in particolare la regione di confine di Diffa in Niger ad essere la più colpita dall’ondata di profughi. Il 13enne nigeriano Salifou è solo uno degli oltre 9000 bambini arrivati qui senza i genitori.

Protezione per i bambini profughi

SOS Villaggi dei Bambini organizza nella regione di Diffa in Niger un programma di aiuto d’emergenza. Il programma inizia in aprile ed è previsto che venga protratto per sei mesi. La maggiore attenzione verrà data ai bambini profughi:
  • Protezione dei bambini: nei centri Kitas d‘aiuto d’emergenza i bambini sono al sicuro e vengono assistiti dal punto di vista pedagogico.
  • Alimentazione e aiuto medico: approvvigionamento con derrate alimentari, vestiario, coperte, articoli igienici, reti antizanzare e medicamenti.
  • Ricongiungimento delle famiglie: SOS Villaggi dei Bambini cerca i parenti dei bambini non accompagnati,  che durante la fuga sono stati separati dalle loro famiglie.