Destini di bambini

Milioni di bambini nel mondo non hanno un focolare. Sono soli, senza nessun sostegno e lottano quotidianamente per sopravvivere. Questi sono i racconti di bambini strappati a questo destino e che hanno trovato il calore di un focolare.
  • Harshita Bhatnagar vuole lavorare per un’organizzazione non governativa.

    Formazione come opportunità

    Oggi Harshita è una giovane donna di 25 anni che guarda indietro con gratitudine per l’infanzia felice. Le cose avrebbero potuto andare diversamente per lei. Aveva due anni quando sua madre morì. Rimasti senza madre, Harshita e il fratello maggiore erano indifesi nella famiglia e subivano maltrattamenti. Solo quando è giunta al villaggio dei bambini SOS di Faridabad la sua situazione è migliorata. A 18 anni Harshita ha lasciato il villaggio SOS per andare a studiare all’università. Per saperne di più…
  • Busi, 3 anni

    Per esempio Busi, 3 anni

    Busi non aveva nessuno che si occupasse di lei, finché per un colpo di fortuna ha trovato una nuova famiglia in un villaggio dei bambini SOS. Per saperne di più…
  • Arli di Angola

    Per esempio Arli di Angola

    Senza un’istruzione, però, i bambini hanno scarse probabilità di uscire dalla spirale della povertà. SOS Villaggi dei Bambini s’impegna da decenni per offrire una formazione scolastica e professionale al maggior numero possibile di bambini e giovani. Per saperne di più…
  • Per esempio Mesele dall'Etiopia

    Molte mamme in tutto il mondo vivono nella costante paura per i propri figli. È il caso anche di Ayesha, una madre che vive nel sud dell’Etiopia. È molto preoccupata per il piccolo Mesele. Da alcuni giorni ha la febbre e si regge a stento sulle gambe. Per saperne di più…