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29.10.2019 Attualità Programma di aiuti Tutti Siria Nessuna tregua per la Siria

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A seguito di una nuova escalation dei conflitti del nord-est della Siria, almeno 70’000 bambini siriani sono in fuga. Il responsabile della zona medio-orientale di SOS Villaggi dei Bambini mette in guardia dallo scoppio di una possibile catastrofe.

L’ultima offensiva militare nell’area nord-orientale della Siria sta nuovamente destabilizzando la regione. È soprattutto la popolazione civile a pagare il prezzo di questi tragici giochi di potere e specialmente i bambini sono le vittime più indifese. Alla luce della drammatica situazione, Elhadi Abdalla, responsabile di SOS Villaggi dei Bambini in Medio Oriente, lancia un appello a tutti i soggetti coinvolti nel conflitto: “200’000 persone sono in fuga a causa della guerra, fra loro almeno 70’000 bambini: questi sono vittime di colpi di armi da fuoco, violenze sessuali, carestie, sete e malattie, completamente privi di protezione. Lanciamo un appello a tutte le fazioni del conflitto al fine di tutelare i bambini in conformità ai diritti loro spettanti ed esigiamo quindi lo stop di qualunque operazione militare contro le infrastrutture e i civili, nonché la garanzia della consegna sicura di aiuti nella regione”. Tutti i soggetti coinvolti sono chiamati a elaborare una soluzione volta a far immediatamente cessare la violenza e ad assicurare aiuto a tutti i bambini siriani, altrimenti vi è il rischio concreto di una catastrofe umanitaria di proporzioni inimmaginabili.

Alla luce degli ultimi attacchi, la ricostruzione in Siria e l’introduzione di istituzioni stabili sono nuovamente minacciate in tutto il paese. La popolazione siriana, il cui unico desiderio sono stabilità e sicurezza, non trova pace. Secondo le stime delle Nazioni Unite, 13,5 milioni di persone in Siria necessitano attualmente di aiuti umanitari. Tre milioni di persone vivono in zone della Siria in cui l’accesso degli operatori umanitari è difficile. Migliaia di bambini non possono frequentare la scuola e i traumi subiti graveranno su di loro per tutta la vita.

 

 

SOS Villaggi dei Bambini è operativa in Siria dal 1981, ben prima che la guerra radesse al suolo il paese. Due villaggi SOS, un’istituzione per la gioventù e diversi programmi sociali costituiscono la base per fornire ai bambini il calore di una casa. Le attuali zone di intervento sono Aleppo, Tartus, Damasco e dintorni.

Villaggi dei bambini SOS: nei villaggi SOS di Qudsaya e Saboura vivono complessivamente 175 bambini senza cure genitoriali. I piccoli ricevono assistenza dalle famiglie SOS, possono nuovamente andare a scuola ed essere semplicemente bambini. Assistiti da personale altamente qualificato, i bambini traumatizzati dal conflitto imparano a elaborare le esperienze vissute e ritrovano nuovamente fiducia.

Programmi di rafforzamento familiare:  SOS Villaggi dei Bambini sostiene i bambini bisognosi e le loro famiglie con servizi di aiuto specifici volti a evitarne la disgregazione. Fra questi figurano la consegna di generi alimentari o il supporto nell’accesso alle prestazioni sanitarie. Attualmente, 800 siriani ricevono così il disperato aiuto di cui hanno bisogno per superare la quotidianità nelle proprie famiglie.

Sostegno dei giovani: inevitabilmente, molti giovani sono stati testimoni di orribili situazioni durante il conflitto. Hanno bisogno di un aiuto supplementare e di un sostegno finanziario al fine di terminare il loro percorso di formazione e di vivere una vita in piena autonomia. 53 ragazzi vivono nelle sei diverse strutture a loro dedicate a Damasco.

Aiuto d’emergenza: oltre ai programmi a lungo termine, SOS Villaggi dei Bambini gestisce in Siria anche dei centri di emergenza e di alloggio provvisorio dove le famiglie con bambini possono ricevere aiuto immediato e senza complicazioni. L’ente provvede a tutto, dall’alimentazione alla formazione scolastica, fino agli alloggi. Inoltre, nel luglio 2013, è stato avviato un programma di aiuto d’emergenza per i profughi siriani in Libano.

Ricongiungimenti: molti bambini e ragazzi hanno perso la propria famiglia nel conflitto. SOS Villaggi dei Bambini si adopera al massimo per favorire il ricongiungimento di queste famiglie. Qualora non sia possibile, i bambini ricevono un’assistenza premurosa nei villaggi SOS e nelle istituzioni per la gioventù.

 

È possibile attuare tutte queste misure solamente grazie alle donazioni. Supportate l’impegno duraturo e sostenibile di SOS Villaggi dei Bambini a favore dei piccoli in stato d’emergenza.  Grazie al vostro aiuto, i bambini nei territori di crisi riceveranno il calore di una casa.